troietta digitale
che respiri sui marciapiedi
con la faccia da funerale
e la scollatura da teatro
gli occhi da cinema
le mani da letteratura
i piedi da ballerina
il culo da apicoltrice,
troietta genitrice
delle mie avventure
della mia libertà d’incantatore,
potessi prenderti tutte le ore
e non solo adesso
con la mano sopra il mouse
e nell’altra tutto il sesso