UNA SPLENDIDA TESTA DI CAZZO


Ho staccato dell’uva alla spina

c’era un velo di brina

attaccata alla pelle

ho staccato la pelle dell’uva e mi sono

trovato nel sangue dell’acino,

non era acido, aveva

un corpo zuccherino,

io niente sale in zucca,

“faremo la notte delle dolci streghe”

aspettammo in un campo insieme a Linus

l’arrivo del Grande Cocomero

ci portarono una coperta per il freddo

due castagne e un preservativo per la zucca

quella notte piovve, la poesia si trasformò in racconto, il Grande Cocomero non arrivò ma io avevo scoperto di essere un acino e l’altro acino mi riconobbe e mi baciò strappandomi via i semi che generarono altri acini e altri racconti, e insomma, decisamente, una buona giornata.

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