una storia di merda

 

 

quando penso alla cacca penso a te. ogni volta che esce, dura o molle, lenta o veloce, sei tu a venirmi in mente e poi nel corpo che scivola fuori di me, e non è perché tu non mi piaccia, al contrario: sei tutto ciò che ho, e mi costa fatica staccarmi ogni volta da te dopo che siamo stati bene uno nel corpo dell’altro e, all’improvviso, non so chi dei due caga fuori l’altro. è il tuo essere capriccioso, oggi esco domani non so, a crearmi uno stato di continua tensione: cagherò, non cagherò? dipende dall’umore oltre a quel che ho mangiato. ma non lasci tempo alla mia risposta che sei già da un’altra parte, in qualche altro stomaco e poi intestino e scendi, sempre più in basso, pronta per essere evacuata con una purga o altri metodi violenti, neanche fosse un’epurazione. mentre io rimango dentro, come uno stronzo, stitico, ad aspettare di venire fuori, uscire via, per sempre, dal tuo buco, via da te.


 

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Una risposta a “

  1. Mi ci trovo molto, sai?..
    Bella poesia

    Muxu, D.

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