Di amore, morte e draghi senz’ali

scheletro tartaruga

Di amore, morte e draghi senz’ali

_____________________

Ho scritto una poesia nuova di zecca,

ancora luccica, ancora è umida da tanto è fresca,

ma non posso mostrartela

pena l’esclusione dal concorso planetario

e siccome mi interessa partecipare alla vita

ti dirò che si trattava come sempre

di amore, morte e draghi senz’ali

e che dentro c’eri tu e c’ero io e anche qualche vicino

parente, e alcune parentesi sul problema del linguaggio

e anche un certo scarafaggio che amava travestirsi

da sistema metrico decimale per essere indispensabile

e amato da tutti. La poesia si concludeva

in un modo o nell’altro per esigenza di sintesi,

cosa che non è data a comando nel mondo reale,

e lasciava un senso di insoddisfazione e gratitudine generale,

come dopo un’orgasmo senza capo né coda

pensando a un altro essere o forma animale o vegetale.

____________

fineFebb2015

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...