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Posto di conversazione

DaviesBLU
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Posto di conversazione*
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stiamo zitti e guardiamo altrove,
in cucina tutto spento
sparecchiano gli ultimi tavoli, noi
non andiamo
via
dobbiamo chiarire
i punti che non ci sono chiari
mentre il sole alto in questa
sera di giugno
se n’è andato
noi restiamo,
le ultime briciole
ci tolgono anche i bicchieri
ci restituiscono la carta
di credito
avevi detto
avevo detto
io io
tu tu
poi guardiamo
insieme
la stessa direzione
la barca coi turisti sul naviglio
grande sembra affondare
quando sparisce alla vista,
ci sono cose più importanti che
litigare
ci alziamo paghiamo il conto
andiamo a casa a fare l’amore
lungo la strada ci sono
i canguri che portano le cene
saltando i pasti
fino a notte inoltrata,
restiamo per un attimo
su una gamba sola
sopra di noi
i cantieri con le gru sono fermi
ma
sembra sempre che si debbano
da un momento all’altro
abbassare o sollevare
 
 
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milanoalzaianavigliogrande,28sett’017
 
 
photo by Davies Zambotti -allrightsreserved
 
 
 
*Il titolo è il nome di un ristorante in Alzaia Naviglio Grande 6, Milano
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Esordire con dolcezza

giallo coc
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Esordire con dolcezza
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S’azzuffano due vespe
(lottano danzano fanno l’amore)
nel mezzo dell’asfalto,
senza rumore, zuppe d’acqua,
ne resta una
a terra
l’altra vola
accanto
i piedi di una coppia che
si bacia dalla testa ai piedi.
 
Al centro dello scivolo
sbuca una tortorella.
Sotto lo scivolo qualcuno
in cerca di buchi da seta.
 
L’inflazione è data stabile, quasi
stagnazione, dicono al giornale
radio
passa la hit dell’estate
e niente rimane
tranne
odore di zolfo dai tombini,
le spazzature si fanno cuscini e poi
colline, montagne da scalare
per i giochi dei bambini.
 
Attendiamo per l’inverno
l’arrivo dei netturbini.
 
 
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torino-milano:11-13 settembre ‘017
 
 
photoGiallomoro (all rights almost reserved or shy)
texture by Giallomoro on giantropomorfo
(all rights almost reserved or brilliant)

Politica del senso

Davies da Scriptphotography
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Politica del senso
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Per esssere un mimo
parli troppo
 
Per essere un bradipolipo
ti muovi poco
dalla tua cuccia dorata
nel mare di petrolio
 
(Se tutto è già stato detto allora
tutto è già stato narrato
se tutto è stato narrato
non si è detto ancora niente)
 
Per essere un imprenditore
hai poco spirito
d’iniziativa
nelle dichiarazioni d’amore
 
Per essere una palestra
hai pochi contatti con la danza
 
(Se tutto è già stato masticato
non è detto che qualcosa
sia stato digerito)
 
Le nazioni si scontrano
a colpi di moneta sonante
 
I suonatori s’incontrano
a scambi di note contate
 
Una bossa vale quanto una patchanka
Un tango equivale a un canto della Mongolia
Noi equivaliamo a voi se togliamo ogni
traccia di noi e di voi
 
Quanto dista la mia casa da qui
se non ho una casa?
 
Quanto distano i miei piedi dalla testa
se non ho cuore
e polmoni?
 
Come canterò senza la bocca?
Come mi arrabbierò come mi farò sereno
senza gli zigomi almeno?
 
Nei palindromi delle strade
di questa città interscambiabile
potrei essere qui come lì come là
a bere tè vino o sidro di cincillà
 
Aspettiamo a teatro
l’arrivo degli incantatori
Aspettiamo nello stadio
la partenza dei gladiatori
 
Scarsa è la presenza di attori
a questo mondo, e troppa
l’invadenza degli alienatori
 
Il mimo ha smesso di parlare
La mimica ha preso il posto
della tuta mimetica
Le nazioni sono tutte in pace
perché non esistono più
 
Tu mi piaci,
in verde, in oro, e in blu.
 
 
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11sett17-mi-to/train
 
texture by giallomoro-gianluca moro
photo Davies Zambotti DS Zevis

L’ora esatta (XXXY)

davies L'ora esatta
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L’ora esatta
(XXXY)
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Ci ameremo come in un film porno
con i ruoli inevitabili
tu ti sfilerai per sbaglio la camicetta
e mi chiederai di entrare
nella tua testa per aggiustare quello
che non va
io fintamente sorpreso
estrarrò l’organo della conoscenza
e suoneremo insieme una musica tecno
logica che coprirà
ogni nostro tentativo di dialogo
 
Ci ameremo come in un film muto
producendo smorfie esagerate come
stare sopra la tazza rovente
di un gabinetto
 
Ci ameremo tra di noi, nel non detto,
e non saremo amati da nessuno
come quegli attori
destinati a fare sempre
la parte dei cattivi e che la gente
per riflesso
odia anche nella vita reale
 
Ci ameremo bene o male
come ci si ama
alla fine dell’estate o della luce
di ogni giorno
quando si sta appesi
tra malinconia e bilancio
attesa e paura
felicità del pericolo scampato
 
Ci ameremo di slancio
al buio di nascosto
dall’altro lato
della siepe a un cinema all’aperto
per non pagare
il prezzo del biglietto
 
Ci ameremo allo stesso tempo
di profilo e di fronte
come in un quadro cubista
 
Ci ameremo chiudendo gli occhi
dimenticando la vista
spalancando la bocca
per fare uscire un possibile
segreto
o prendere soltanto
un respiro più lungo del solito
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agosett2019*variluoghidimilano 
texture Gianluca Moro – giantropomorfo
photo: Davies Zambotti, “L’ora esatta”

Le architetture in città (vol.I)

progetti-architettonici5.png
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Le architetture in città (vol.I)
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Sterminata bellezza
delle vie laterali
che incontri dal nulla
e t’aprono a un segreto che
prima non avevi. E non
sai se condividerlo
tornando a cercare
qualcuno dal Corso
o tenerlo per te proseguendo
tra i discorsi zitti di quei balconi
secondari e le magnolie rigogliose
che si affacciano come cani
dalle cancellate.
 
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fineago17mi
 

Lemon grass (sabato sera d’estate)

Lemongrass-aaluwala
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Lemon grass
(sabato sera d’estate)
 
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È una serata buona per uscire
o secondo qualcun altro
per entrare,
odore
di citronella sulle scale
nel via vai del pianerottolo
zanzare morte, mani che scacciano
ancora l’aria per abitudine.
 
Dal cortile tra i bambù gli innamorati
sono pronti
alla luce delle cicale.
 
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lugliagosto17

Le albe del professor Klinker (vol.1)

klinker
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Le albe del professor Klinker
(vol.1)
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Con la luce delle 5.50
anche il palazzo in klinker
sembra più bello
e anche io
che mi ci specchio
dentro
anche partire
non pare una scelta a quest’ora,
ma una necessità delle braccia
e delle gambe
che vanno e vengono
senza pensare:
 
come il prodotto di un suono,
un triangolo in un’orchestra,
che inizia piano dal fondo
e si propaga lontano,
oltre il teatro, per le strade
dell’Orso e di Pontaccio
e passa oltre, prosegue
fuori Milano.
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romolo, milan 11.7.17